Nei sistemi di videosorveglianza professionale, le condizioni di scarsa illuminazione occupano oltre la metà del tempo operativo complessivo. Di conseguenza, la tecnologia IR videosorveglianza notturna non è più un accessorio, ma un elemento strutturale che determina l’efficacia stessa del sistema di sicurezza. Hanwha Vision ha risposto a questa esigenza con WiseIR, una soluzione che integra progettazione circuitale avanzata e image processing per garantire prestazioni IR ad alta efficienza in ogni scenario di luce.
L’illuminazione a infrarossi (IR) viene preferita alla luce visibile quando sussistono vincoli di inquinamento luminoso o necessità di sorveglianza discreta. Tuttavia, questa scelta comporta la perdita delle informazioni cromatiche, compensata da una maggiore sensibilità del sensore alle lunghezze d’onda IR — un vantaggio significativo per gli algoritmi di video analytics.
Il problema dell’hotspot e il ruolo dell’AE
Uno dei limiti più comuni dell’illuminazione IR riguarda l’overexposure, comunemente definita effetto “hotspot”: un soggetto troppo vicino all’obiettivo appare completamente saturato — ad esempio un volto o una targa totalmente bianchi — mentre l’area circostante resta buia. Questo fenomeno compromette sia il dettaglio del soggetto che il contesto della scena. Per questo motivo, il controllo AE (Auto Exposure) diventa un elemento imprescindibile nella gestione dell’illuminazione IR.
Occorre inoltre considerare che il raggio effettivo dei LED IR si colloca tipicamente tra 10 e 50 metri, ma nella pratica risulta spesso inferiore alle specifiche dichiarate. Pertanto, la selezione del LED IR deve essere sempre correlata alle caratteristiche dell’obiettivo montato, poiché un’ottica a lungo focale con IR insufficiente non riesce a garantire un’identificazione affidabile a distanza.
Selezione IR: wavelength, angolo di radiazione e corrente
La componente tecnica più critica riguarda la scelta del LED IR corretto, sulla base di parametri quali angolo di radiazione, lunghezza d’onda, flusso radiante e tensione diretta. La lunghezza d’onda standard per applicazioni CCTV è 850 nm, che tuttavia produce un leggero bagliore rosso visibile all’occhio umano per effetto dello spectral bandwidth. Nei contesti dove la sorveglianza deve rimanere totalmente invisibile — istituti penitenziari, scuole, strutture sanitarie — si utilizzano invece LED a 940 nm, privi di emissione visibile.
L’angolo di radiazione deve inoltre coprire l’intero field of view (FoV) dell’obiettivo: un LED narrow-angle è indicato per lenti tele con FoV ridotto e range fino a 70 m, mentre un LED wide-angle risulta ottimale per obiettivi grandangolari con FoV ampio e range più contenuto, così da evitare saturazioni centrali e garantire un’illuminazione uniforme ai margini dell’inquadratura.
Come funziona concretamente WiseIR
WiseIR integra il controllo IR per telecamere varifocali con tecnologie avanzate di noise reduction, offrendo un’attivazione IR realmente adattiva. Il sistema sincronizza automaticamente l’angolo di illuminazione con il rapporto di zoom: ampio e uniforme in modalità grandangolare, concentrato e potenziato in modalità tele. Nei modelli PTRZ (Pan-Tilt-Rotate-Zoom), banchi IR esterni indipendenti si attivano selettivamente in base alla direzione dell’obiettivo, ottimizzando l’efficienza energetica ed estendendo il range effettivo.
Il controllo della corrente, gestito tramite PWM (Pulse Width Modulation), consente una regolazione lineare della luminosità che minimizza il flickering. Nei modelli varifocali, la corrente si ridistribuisce dinamicamente in base alla focale: aumenta per la configurazione narrow-angle e diminuisce per quella wide-angle, mantenendo un’illuminazione costante indipendentemente dallo zoom applicato.
A completare il sistema interviene l’AE Control basato su analisi dell’istogramma: quando il sensore rileva riflessioni IR crescenti — ad esempio per un soggetto che si avvicina — l’algoritmo regola in tempo reale otturatore, iride e gain analogico/digitale, prevenendo saturazione e flickering e garantendo un’illuminazione uniforme indipendentemente dalla distanza del target.
Applicazioni pratiche e vantaggi per l’analitica
In ambito urbano, industriale e logistico, la sorveglianza IR discreta consente di rilevare intrusioni e comportamenti anomali senza alterare l’illuminazione ambientale. Nel monitoraggio del traffico notturno, inoltre, la tecnologia IR evita l’abbagliamento dei conducenti pur mantenendo nitide targhe e sagome veicolari per l’analisi di violazioni di corsia o eccesso di velocità. I modelli 2nd Gen P-series di Hanwha Vision, equipaggiati con WiseIR come standard, dimostrano come un’attivazione IR mirata riduca i consumi energetici mantenendo al contempo la massima resa sull’area di interesse.
Va detto, con onestà tecnica, che nessuna soluzione IR elimina del tutto le sfide poste da condizioni di luce estreme o riflessioni impreviste da superfici vicine; tuttavia, un controllo integrato di corrente e AE, come quello proposto da WiseIR, riduce sensibilmente questi limiti rispetto alle soluzioni IR convenzionali, minimizzando il gain del sensore e, con esso, il rumore che appesantisce bitrate e storage.
Per i system integrator e i progettisti che devono garantire continuità operativa 24/7 su infrastrutture critiche, PA ed enti pubblici, la componente IR di un progetto di videosorveglianza non può più essere considerata un dettaglio accessorio ma un fattore di progettazione a pieno titolo, da valutare insieme a lente, sensore CMOS e ISP. Il team tecnico di TAV Security è a disposizione per analizzare le specifiche del vostro progetto e individuare, tra i modelli Hanwha Vision dotati di WiseIR, la configurazione più adatta alle condizioni di illuminazione e ai requisiti di analitica del vostro sito. Contattateci per una consulenza tecnica personalizzata.
