Quando la distanza diventa il principale fattore di rischio, la telecamera PTZ termica lungo raggio è l’unica risposta tecnicamente credibile. Il Pelco Silent Sentinel Jaegar è progettato esattamente per questo scenario: rilevare persone fino a 30 km e veicoli fino a 46 km, in qualsiasi condizione di visibilità. Nebbia, oscurità, controsole, pioggia — variabili che azzoppano qualsiasi sistema ottico convenzionale — non limitano le capacità operative del Jaegar.
La famiglia Silent Sentinel, parte del portfolio Pelco, è storicamente orientata ai settori a più alta criticità: difesa, controllo delle frontiere, sorveglianza portuale e aeroportuale. Il Jaegar rappresenta il livello più elevato di questa linea, concepito per contesti in cui l’errore di detection ha conseguenze dirette sulla sicurezza operativa.
Prestazioni ottiche: LWIR, MWIR e visibile in un’unica piattaforma
Il cuore del sistema è la capacità di operare su più bande spettrali. Il Jaegar è disponibile in versione LWIR (Long Wave Infrared, 8–14 µm) e MWIR (Mid Wave Infrared, 3–5 µm), con differenze prestazionali significative a seconda dello scenario d’uso. Il canale MWIR offre, in genere, maggiore risoluzione termica e migliori performance in ambienti freddi; il LWIR garantisce invece eccellente sensibilità e costi operativi inferiori nel lungo periodo.
Il canale visibile ad alta risoluzione integra il dato termico con dettaglio cromatico e strutturale. In questo modo, il sistema non si limita a segnalare la presenza di un target: lo classifica. Le analytics on-board consentono di discriminare tra uomo, veicolo e altri oggetti in movimento, riducendo drasticamente il tasso di falsi allarmi — un problema endemico nei sistemi perimetrali a lungo raggio che operano in ambienti naturali o ad alto traffico.
La rotazione PTZ a 360° garantisce copertura omnidirezionale senza zone d’ombra. Inoltre, il sistema è in grado di seguire automaticamente i target rilevati, mantenendo il lock anche su traiettorie rapide o non lineari.
Robustezza e modularità: la piattaforma si adatta all’ambiente
Un sistema che deve operare a 30 km di distanza non può permettersi downtime. Il Jaegar è progettato con un housing heavy-duty, certificato per condizioni ambientali severe: escursioni termiche estreme, umidità, salsedine, vibrazioni meccaniche. È una specifica particolarmente rilevante per installazioni offshore, banchine portuali o postazioni di confine esposte a condizioni meteo imprevedibili.
La piattaforma è concepita come sistema modulare e scalabile. Oltre al core ottico-termico, il Jaegar supporta l’integrazione di accessori avanzati:
- Drone counters: rilevamento e tracciamento di UAV non autorizzati
- Illuminatori: integrazione con sorgenti di luce ausiliaria per il canale visibile
- Acoustic hailing devices: sistemi di comunicazione audio direzionale per deterrenza attiva o comunicazione a distanza
Questa flessibilità consente di costruire una torre di sorveglianza integrata a partire da un’unica piattaforma meccanica, riducendo i costi di infrastruttura e semplificando la manutenzione sul campo.
Applicazioni operative: dove il Jaegar fa la differenza
Gli scenari d’uso del Jaegar si concentrano su tre macro-verticali. Il controllo delle frontiere terrestri e marittime è il contesto più naturale: la capacità di rilevare un’imbarcazione o un veicolo a decine di chilometri di distanza, con sufficiente anticipo per attivare una risposta operativa, è un requisito difficile da soddisfare con tecnologie convenzionali. Il Jaegar lo soddisfa.
La sicurezza aeroportuale è il secondo ambito: la gestione del perimetro di sedime aeroportuale, la sorveglianza delle strip e delle aree di manovra, il monitoraggio dell’area landside fino ai confini della recinzione. In questo contesto, la detection di droni — sempre più frequente come minaccia — diventa un requisito operativo centrale.
Infine, la protezione di infrastrutture critiche — impianti energetici, terminal portuali, siti militari — dove la profondità del campo di sorveglianza è direttamente correlata al tempo di reazione disponibile per gli operatori di sicurezza.
Integrazione con i sistemi esistenti
Il Jaegar non è pensato per operare in isolamento. La compatibilità con i principali VMS (Video Management System) e la piena integrazione nel framework di gestione Pelco — incluso VideoXpert — permette di inserire il sistema in architetture PSIM complesse senza dover rivedere l’infrastruttura esistente. Il supporto ai protocolli standard garantisce, inoltre, l’interoperabilità con sistemi di terze parti certificati ONVIF.
Pelco offre servizi di field service e system integration dedicati, inclusi il supporto tecnico 24/7 e la gestione di interventi post-installazione direttamente on-site. Per scenari ad alta criticità, dove ogni ora di downtime ha un costo operativo misurabile, questo livello di supporto non è un accessorio: è una condizione contrattuale irrinunciabile.
Per valutare come il Silent Sentinel Jaegar si integra nella tua architettura di sicurezza perimetrale — o per un’analisi tecnica del sito — contatta il team TAV Security. I nostri specialisti sono disponibili per una demo tecnica e per il dimensionamento del sistema in funzione delle tue specifiche operative.
